FFVII Revelation: il ritorno a Midgar sarà contenuto endgame
Il ritorno a Midgar sarà uno degli elementi di Final Fantasy VII Revelation, con nuove aree da esplorare e contenuti pensati anche per i giocatori più esperti. A confermarlo è stato il director Naoki Hamaguchi, anticipando alcuni dettagli sulle possibilità offerte dal nuovo capitolo.
Sarà possibile esplorare i dintorni di Midgar, ma anche il suo interno, ha dichiarato Hamaguchi, rispondendo a una delle domande che accompagnano il progetto fin dai primi annunci. Dopo gli eventi di Rebirth, i giocatori potranno quindi tornare nella celebre metropoli industriale e scoprire luoghi finora inediti.
Tra le novità mostrate finora spicca la Faglia di Midgar, una profonda spaccatura provocata dalla catastrofe che ha devastato parte della città. La zona permetterà di esplorare per la prima volta le profondità della megalopoli, offrendo nuovi ambienti e, a quanto pare, anche incontri particolarmente impegnativi.
A suggerirlo è il livello di difficoltà: 90 infatti è il livello consigliato per affrontare l’area, un’indicazione che lascia intuire la presenza di sfide rivolte soprattutto a chi avrà già raggiunto le fasi più avanzate dell’avventura, ossia l’endgame. Hamaguchi, tuttavia, non ha voluto anticipare cosa si nasconda nelle profondità della faglia: Vi lascio già immaginare cosa vi aspetta (In un post sui social citava “deep underground” menzionando neanche cosi velatamente Deep Grounds, in riferimento a Dirge of Cerberus).
Il ritorno a Midgar potrebbe rappresentare una componente importante dei contenuti disponibili dopo il completamento della storia. Hamaguchi ha infatti ribadito l’intenzione di offrire un’esperienza ancora più ricca di sfide e attività secondarie rispetto al capitolo precedente.
Credo che siamo riusciti a realizzare un gioco ancora più grande e vasto di Final Fantasy VII Rebirth, ha affermato il director. Considerando la quantità di attività e contenuti presenti nel precedente episodio, si tratta di una promessa ambiziosa, che lascia immaginare un’avventura fin troppo generosa, anche e soprattutto per chi vorrà continuare a giocare dopo i titoli di coda.
